MTV Italia Brand New Interview
03/12/2001
Massimo Coppola: Avete detto che “Versus”, il
vostro ultimo disco di remix, sarebbe stato un successo strepitoso in
tutti i “dinner party” del nostro mondo civilizzato. Ma io non sono mai
stato a un “dinner party”, potete descrivermene uno?
Erlend Øye: Un “dinner party” si fa’ quando qualcuno va a vivere
in un’altra citta’ perche’ ha trovato un nuovo lavoro e ha
l’opportunita’ di fare qualcosa di nuovo. Quindi appena arrivato invita
i suoi nuovi colleghi e un vecchio amico che abitava gia’ in questa
citta’ e gli dice “volete venire a cena da me?” perche’ ha bisogno di
nuovi amici. Quindi vengono, ma non li conosce veramente, e la sua
musica preferita e’ quella dei Kings of Convenience, ma non la puo’
mettere perche’ e’ troppo intimista e sarebbe troppo triste, e forse
penserebbero che e’ un tipo noioso. Mentre con Versus pensano “Questo
e’ forte!”, perche’ ha ritmi e stili differenti e ci sara’ qualcosa per
ciascuno e poi non ci sono molte parole cantate e cio’ significa, in un
“dinner party”, che sara’ facile parlare perche’ la musica sara’ allo
stesso livello della conversazione. Ecco perche’ Moon Safari degli Air
e’ un disco cosi’ adatto per i “dinner party”, perche’ ci sono molte
basse frequenze, molte alte frequenze e poche frequenze medie. Quindi
puoi tenerlo a volume alto ed essere ancora in grado di sentire cio’
che dice la gente.
Pensate che il vostro disco possa aiutare anche la
digestione?
Erlend: No.
Eirik Glambek Bøe: Si, forse. Le cose che ti rilassano possono
aiutare il sistema fisico-vegetativo del corpo, quindi forse anche la
digestione.
Questo e’ un consiglio molto utile. Una domanda
sulla musica. Molta gente sembra sorpresa dal matrimonio fra i Kings of
Convenience e la musica elettronica. Al contrario, io lo trovo del
tutto naturale. Voi cosa ne pensate?
Eirik: E’ del tutto naturale.
Erlend: E’ del tutto naturale, perche’ quello che e’ stato campionato
dalla maggior parte degli artisti ritmici degli anni novanta sono
campioni di musiche come la nostra, musica abbastanza semplice degli
anni ’60, con tanto cantato e semplici accordi di chitarra. Per lo
stesso motivo, quindi, la musica degli anni ’60 e’ un materiale di
campionamenti molto popolare e la nostra musica e’ facile da remixare
perche’ in se e’ molto semplice, quindi lascia spazio a molte cose
nuove.
Eirik: Forse deriva anche dal fatto che la maggior parte dei nostri
amici e la maggior parte delle persone a cui ci sentiamo musicalmente
vicini sono artisti di musica elettronica. Non penso di avere amici che
suonino musica acustica. Credo sia un modo per trovare legami che
vadano oltre le potenzialita’ dello strumento che suoni. Penso che il
modo in cui noi intendiamo la musica sia piu’ simile a quello degli
artisti dell’elettronica che a quello dei tipici cantautori americani
degli anni ’60.
Erlend: Non e’ necessariamente importante quale strumento usi, ma come
lo usi. Questo e’ interessante.
E’ vero. Cambiamo argomento. Perche’ avete deciso
di annullare il vostro tour americano? E’ stata una scelta politica
contro la guerra o solo un problema di sicurezza? O forse una via di
mezzo…
Eirik: E’stata una via di mezzo. Inizialmente non mi piaceva molto
l’idea di volare per l’America per due settimane, perche’ quando siamo
in tour voliamo da una citta’ all’altra la maggior parte del tempo.
Questo era il primo motivo. Ma quando abbiamo deciso di cancellare il
tour hanno iniziato a bombardare l’Afghanistan, cosa alla quale io sono
fortemente contrario. Quindi ci sono due motivi, sia di natura
egoistica che politica.
Siete stati criticati per questa decisione? Molta
gente tende a pensare che essere contro la guerra significhi essere con
i terroristi. Cosa ne pensate?
Eirik: Non sono d’accordo con questo punto di vista.
Erlend: Io sarei andato comunque, perche’ normalmente non ho molta
paura di morire…
Non hai paura di morire?
Erlend: Non ho paura di morire, quindi non mi sono molto preoccupato
dei voli. Volevo anche andare li’ e parlare di questo alla gente,
perche’ la gente in America non ha modo di sentire il punto di vista
europeo su temi come questo.
Avrei fatto la stessa cosa. Ma chi di voi due ha
partecipato alla marcia per la pace a Londra? Ho letto qualcosa…
Erlend: E’ molto divertente perche’ hanno detto che io ero li’ perche’
sono stato l’unico che hanno riconosciuto. Se lui portasse dei grossi
occhiali avrebbero detto che c’era lui. E’ divertente perche’ all’epoca
non avevo ancora deciso se essere favorevole o contrario ai
bombardamenti, ci stavo ancora pensando, e alla fine sono stato io il
tipo a dire… non so…
Quindi c’eri anche tu! Com’e’ stato?
Eirik: Una grande esperienza, vedere tutti questi tipi di persone, 10,
15mila persone di diversi gruppi etnici, una grande varieta’ di gente
che marciava unita. I musulmani ad un certo punto si sono appartati
dalla manifestazione per sedersi e pregare ed e’ stata una bella
esperienza, vedere le persone piu’ diverse marciare tutte insieme per
la stessa causa.
Avevi portato con te la chitarra?
No, lascio la mia chitarra lontana dalle mie opinioni politiche.
Ma so che avete suonato per un movimento per gli
affitti a prezzo moderato. E’stata una bella cosa. Vorrei sapere se il
movimento ha vinto e se siete riusciti a riscaldare i partecipanti.
Erlend: Abbiamo contribuito molto a conquistare l’attenzione dei media
locali. Ma in queste cose e’ molto difficile vincere. Recentemente lo
stesso movimento ha pero’ messo in moto un’ottima iniziativa. Quello
che fanno adesso e’ individuare chi possiede molte case affittate a
prezzi alti e mettere le loro foto su dei poster con scritto “questa
persona sfrutta i giovani che hanno bisogno di alloggi”. Penso che sia
l’unico modo per cambiare queste cose, perche’ e’ abbastanza
imbarazzante e nessuno vuole fare la figura del cattivo. E sembra che
la gente stia cambiando atteggiamento e quindi, quando la gente gli
chiede qualcosa, rispondono “no non e’ vero, io faccio questo, questo e
quest’altro”. Credo sia una buona strategia.
Passiamo a un’altra questione. Ho veramente
apprezzato il vostro tentativo di chiarire le relazioni fra uomini e
donne nei vostri video. Ma io, e le persone che seguono il mio
programma, abbiamo ancora un sacco di dubbi. Quindi, per favore,
rispondete a queste domande. La prima domanda e’: la ragazza e’
innamorata del ragazzo con cui convive? E, piu’ importante, fanno sesso
insieme? I personaggi, non mi interessa nella vita vera, intendo i
personaggi del video.
Erlend: In quale video? “Toxic girl”?
Nel secondo, “Failure”, che in un certo senso e’ il
seguito del primo…
Si, vivono assieme e succede qualcosa…
Lei e’ innamorata di lui?
Spero di si.
E fanno sesso?
Eirik: Si.
Erlend: Posso farti io una domanda?
Prego.
Il sesso e’ molto importante per gli italiani?
No.
Ok.
Perche’?
Perche’ a me sembra di si, fai queste domande…
No, parlare di sesso e’ molto importante per gli
italiani, c’e’ una sottile differenza. Ci limitiamo a parlarne.
Quindi dimmi, anche le ragazze italiane si limitano solo a parlare di
sesso?
Spesso… spesso.
Capisco…ti siamo vicini.
Grazie ragazzi. La seconda domanda sul video nasce
dal fatto che sono un po’ preoccupato per il tipo che si trova a
Londra. Come si sente adesso? E’ ancora innamorato di lei? Perche’ noi
pensiamo che sia innamorato di lei. O ha trovato un’altra ragazza? O ha
annegato la sua tristezza nella musica? O nell’alcol? O nel calcio?
Come sta adesso? Per piacere, ditemelo.
Erlend: Non si preoccupa molto delle ragazze, vuole solo essere un
musicista e andare in giro per il mondo e portare la sua musica alle
gente che ne ha bisogno.
Un segaiolo?
No, sono io.
Ok, l’ultima domanda. Quale dei due ragazzi
scrivera’ la canzone piu’ bella? Quello da solo a Londra o quello nel
bellissimo appartamento di Bergen o Oslo?
Erlend: In realta’ sara’ la ragazza a scrivere la canzone piu’ bella,
sui due ragazzi che ci provano con lei.
Massimo: Questa e’ una bella risposta. Grazie
mille, ciao.
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